
Mandami un piccolo fuoco (gli autori ci scrivono): poesie di Antonella Puddu
Alcune domande per conoscerci meglio:
In che direzione viaggia la tua poesia?
E’ il lettore, in realtà, che deve rispondere a questa domanda. In generale la Poesia viaggia ed io la inseguo. In che direzione? Verso l’essenzialità, la nudità, la terra, la sacralità…verso me e gli altri, spero.
Quali strette o larghe connessioni tra la vita quotidiana e i versi che buttiamo giù?
Io vivo in Poesia
Quale pensi che sia la funzione sociale della poesia?
La poesia, come qualsiasi altra forma d’arte non deve necessariamente avere una funzione sociale. A volte capita che possa averla per congiunture storiche ben precise, ma in generale l’arte e quindi la poesia è ‘libera’, non asserve. Non può, altrimenti sarebbe influenzata, ingabbiata da contesti morali, politici e religiosi, condizionata da una temporalità.
“L’arte è l’arte, e non deve servire a niente di più.” come dice Ad Reinhardt. O come dice Nietzsche: “L’arte è la più alta forma di attività umana, non deve né può essere ridotta a servire scopi sociali.” Forse è questa la vera ed unica funzione sociale della poesia, quella di tendere ad ‘elevare’ l’essere umano.
Leggi e / o acquisti libri di poeti contemporanei?
Compro e leggo quasi esclusivamente poeti dal 1900 in poi. Mi incuriosiscono molto i semisconosciuti e gli autori stranieri (da tutto il mondo) anche se purtroppo c’è da ammettere che un’editoria italiana, già poco fiduciosa nella potenzialità di mercato della poesia stessa, investe quasi nulla nella traduzione poetica di poeti stranieri contemporanei, fatti salvo i soliti grossi nomi. Invece c’è un mondo di autori ‘geniali’ semisconosciuti che sarebbe da portare alla luce.

Portogallo, foto di Paolo Zanardi
La vita e il mare
Mia madre disse
col suo tumore dentro,
ai miei piedi piccoli,
ai miei occhi accesi
Promettete di non soffrire.
Promettete di non piangere.
Promettete di non morire.
Imparate a saltare le onde.
Solo questo dovete fare.
E quando sono basse
Lasciatele accarezzare.
E quando sono alte
non fatevi sopraffare.
Solo questa è la vita e questo è il mare.
*
Ali
Dunque un fremito
la vita
per bastarci
di due soldi
il cibo
di due aliti
il respiro
di due volti
lo sguardo
Un frullio di ossa
in corsa
verso la luce
che accende
le ali fluide
d’un istante traghettato
su spalle di porcellana
sudate solo di poesia.
*
“Spostamento d’aria”
L’orologio rallenta,
l’aria si tumefa,
si tocca la paura dello spostamento d’aria,
arriva lo shock,
aria non c’è,
aria non c’è,
aria voglio, aria non c’è
aria voglio,
l’orologio si ferma.
dove luce sia
dove aria sia
dove luce sia
ho sete
dove acqua sia,
ho sete
dove …
acqua sia.
mi sto perdendo?
vita via, via
vita via,
via vita,
vita, vita
….vita.
via, vado
vado via.
corro,
corro veloce,
più veloce,
annuso, vedo
respiro,
aria,
acqua bevo,
luce vedo,
vita.
ritmo, l’orologio cammina,
tempo vita,
corro e penso,
corro e vedo.
perso……….
ritrovato.
caos di fili
ritmo molle.
Perso.
Ritrovato.
*

Antonella Puddu si laurea in Scienze forestali specializzandosi in Progettazione e Tutela del Paesaggio, vive a lungo nella capitale dove lavora nella ricerca botanica, per poi ritornare nella terra d’origine, la Puglia, dove attualmente insegna. Collabora con testate giornalistiche locali per rubriche sulla poesia; vince il concorso dedicato a ‘Stella Poli’ ‐ Molfetta, con la poesia: l’Essenza. È ideatrice di “Fabulanova In Versus”, progetto poetico del Gruppo Fabulanova, che implementa la diffusione della poesia inedita, al Sud e del Sud. Pubblica su riviste poetiche e letterarie e poi nelle raccolte: Diversinversi, d’autunno come le foglie’, collana di poesia e narrativa Poesis, (Edizioni La Matrice), Fili d’erba al vento d’autunno (Ed. Mò Heart) antologia poetica di autori contemporanei, Parole A’r’mate AA.VV. incontro internazionale di poesia ‐ Bisceglie 17/19 settembre 2023 ‐ Beppe Costa Incontri (Pellicano Editore). Attualmente sperimenta poesia in video.



















24/01/2025 alle 09:16
Trovo veramente interessante questa proposta poetica di Antonella Puddu.
Riguardo al contenuto dell’intervista, considero che le definizioni e le qualifiche tributate all’Arte sono, penso, da intendere in chiave teorica, dal momento che nessuna attivita` umana puo`, per sua stessa natura, essere completamente slegata da funzioni sociali, da temporalita`, da intenti morali, politici e religiosi; il sogno lo puo` essere: ne concludiamo che il sogno e` la piu` pura espressione artistica?