Il fiore di carta. Non ricordo più da dove mi sia venuta l’idea di farmi un cappello di carta, piatto, a larghe tese/ petali, bianco. Di carta rigida per non spiovere sul viso e impedire la visuale. Doveva essere grande, ma, alla fine, era così grande, che bastava un soffio di vento, o l’aria smossa camminando, a obbligarmi a trattenerlo con le mani per non farlo volar via. Mi sono per questo rassegnata a tenerlo in testa solo da ferma o, dovendo andare in giro, a appenderlo alle spalle come uno zaino, così, solo per (esagerata) bellezza. Poi, di cappello di carta, ne ho fatto anche uno piccolo perché fosse più pratico all’uso.
23/05/2021
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